FRAGAGNANO - Dopo le minacce anche la bocciatura del bilancio. Resta il clima di tensione in città. Il sindaco Maria Teresa Alfonso in conferenza stampa stamattina per illustrare gli ultimi avvenimenti, anche politici, di cui si sente vittima. Circa un anno fa trovò un serpente appeso davanti casa e poi un topo impiccato in Municipio. Ultimamente anche una lettera di minaccia.
Una serie di episodi che ha voluto ricostruire per invitare il suo partito, il Pd, a prendere posizione soprattutto alla luce della bocciatura al bilancio da parte del suo vicesindaco, Vincenzo Dimaggio. “Ho ricevuto una riservata da parte dell’ex vicesindaco - ci racconta - dove si mettevano in evidenza ipotetiche illegittimità nel ristoro ambientale disposto dalla giunta con l’invito a dimettermi. Premettendo che non ho paura delle minacce, vorrei chiarire che è tutto in regola e per questo chiedo al mio partito di intervenire”. C’è poi il capitolo bilancio. “Fa sicuramente specie che un vicesindaco bocci un bilancio della sua amministrazione - dice l’Alfonso - per questa ragione mi sono sentita obbligata a togliergli la delega”. A gennaio, lo ricordiamo, fu effettuato un rimpasto di giunta ed al posto di Dimaggio entrò Ricci. Da allora la situazione non sembra essere migliorata e per questo il sindaco chiede aiuto al suo partito. Ma non si dimette.
Notizia di TarantoSera del 07/07/2010
Articolo inserito/approvato da:
|