FRAGAGNANO – Una discarica di amianto
abusiva a cielo aperto è stata sequestrata a Fragagnano
dalla Guardia di Finanza di Manduria.
Ammassi di eternit ed altri materiali pericolosi
per l’ambiente e la salute sono stati rinvenuti dagli
agenti della tenenza di Manduria, ponendo
l’area sotto sequestro.
La zona in questione è contrada Acqua Candida
situata nella parte alta del comune jonico.
Un terreno di circa 10 mila metri quadri vicinissimo
ad alcuni impianti fotovoltaici e adiacente a
terreni agricoli in cui sono piantati alberi di ulivo.
Gli ammassi di amianto rinvenuti dalle fiamme
gialle messapiche si trovano diffusi a macchia
di leopardo. Una condizione simile a quella di
molte altre località di campagna del territorio
dove ignoti scaricano materiali pericolosi che
dovrebbero essere smaltiti in apposite discariche.
Questa di Fragagnano è l’ennesima operazione
di sequestro operato dalla Guardia di Finanza
sempre molto attenta alla tutela dell’ambiente.
Proprio in questo comune nei mesi scorsi erano
state compiute altre due operazioni analoghe: il
sequestro del capanno della ex distilleria in cui si
trovavano ammassati grossi quantitativi di
amianto, e l’intera isola ecologica della cittadina
dove all’esterno della stessa venivano smaltiti in
modo selvaggio rifiuti di ogni genere.
Molti episodi analoghi verificatisi anche in
agro di Sava, Manduria, Maruggio e Torricella,
sono stati denunciati nei mesi scorsi da Mimmo
Carrieri responsabile del settore ambiente ed
ecologia della CPA di Taranto. Ammassi di eternit,
ma anche di pneumatici. Addirittura capanni
stracolmi di gomme cui era stato dato fuoco sprigionando
i fumi nocivi nell’atmosfera. Tutti terreni
posti sotto sequestro dalle Fiamme Gialle.
(S. Sci.)
Notizia tratta dal Corriere del Giorno del 04/02/2010
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